tutte le informazioni e le notizie utili per chi degusta e apprezza i vini di Spagna

VINI DI SPAGNA A VINITALY 2005

I vini di Spagna saranno protagonisti alla prossima edizione 2005 di VINITALY- Salone Internazionale dei Vini e Distillati, che si svolgerà a Verona dal 7 all’11 aprile.
All’interno di un ampio stand informativo al pad.3, isola E6, saranno a disposizione di tutti i visitatori un ‘aggiornata base dati sui vini di Spagna e i loro produttori, una serie di proposte di collaborazione commerciale con le aziende italiane interessate a distribuire vini spagnoli, oltre a documentazione e materiale informativo delle più prestigiose denominazioni di origine. Si potranno anche degustare alcuni vini e brandy spagnoli attualmente già importati sul mercato italiano. Lo stand dei vini di Spagna sarà a nome ICEX-Istituto Spagnolo per il Commercio Estero e sarà curato dall’Ufficio Economico e Commerciale di Spagna in Milano.

TOP

PARTECIPAZIONI IN ALTRE FIERE INTERNAZIONALI

Anche nel 2005 i vini di Spagna e le loro cantine produttrici saranno presenti nelle principali fiere internazionali di settore, tra cui si citano le seguenti :
PROWEIN, a Düsseldorf, dal 6 all’8 marzo ;
LONDON INTERNATIONAL WINE & SPIRITS TRADE FAIR, a Londra, dal 17 al 19 maggio ;
VINEXPO, a Bordeaux, dal 19 al 23 giugno.
In tutte queste manifestación la partecipazione spagnola sarà coordinata da ICEX attraverso un padiglione ufficiale di Spagna.

TOP

IL NUOVO PORTALE WWW.WINESFROMSPAIN.COM

Gli operatori del settore vini e gli appassionati possono trovare su Internet sempre maggiori informazioni sui vini di Spagna sul grande portale www.winesfromspain.com, creato dall’Istituto Spagnolo per il Commercio Estero-ICEX.
È ricchissimo di informazioni su tutti i vini di Spagna e sulle cantine produttrici, di notizie di settore, di dati statistici e di links di tantissime entità sia pubbliche che private del settore vinicolo.
Visitiamo insieme questo portale. Innanzi tutto appare subito la nuova immagine grafica che caratterizzerà d’ora in poi tutta la comunicazione del settore vini realizzata da ICEX: si tratta del profilo di una bottiglia di colore nero sopra cui si incrociano numerosi nastri multicolori.
Un menù poi molto articolato propone una molteplicità di opzioni. Apre le possibilità un quadro storico della coltivazione della vite e della produzione di vino in Spagna, con interessanti statistiche di produzione e di export; si parla anche delle differenti tipologie di viti, suoli, clima e tecniche di cantina, per finire con il vino e la gastronomia. Una seconda sezione permette la ricerca di tutte le etichette dei vini prodotti in Spagna, le loro cantine, le caratteristiche di tutti i vitigni e la classificazione qualitativa delle ultime 5 annate. Di ciascuna delle 62 denominazioni di origine, ricercabili anche per regione di appartenenza, viene poi fornita una completa scheda informativa. Viene poi proposta una selezione di notizie del settore ed il calendario delle fiere internazionali specializzate, dove sono protagonisti i vini di Spagna. Si apre quindi un’ampia serie di links diretti con: associazioni di esportatori di vino, organismi ufficiali di tutela, uffici Vinos de España nel mondo, Italia compresa, stampa specializzata in versione digitale, fiere e altri portali del mondo del vino.
Occupa invece la parte centrale della schermata iniziale la sezione dedicata alle notizie di particolare interesse sui vini di Spagna provenienti da tutto il mondo; questa sezione è continuamente aggiornata.
Oltre ad una opportuna presentazione di ICEX e ad un link di contatto, il portale offre infine la possibilità di entrare in un nutritissimo glossario di parole tecniche spagnole del settore vinicolo, spesso riportate sulle etichette e controetichette delle bottiglie; di tutte queste parole viene fornita la relativa spiegazione.

TOP

EXPORT VINI DI SPAGNA ALL’ITALIA

Secondo i dati ufficiali forniti dall’ICEX-Istituto Spagnolo Commercio Estero, l’export spagnolo all’Italia di vini e altre bevande alcoliche ha raggiunto nei primi 10 mesi del 2004 85,8 milioni di euro, con un incremento dell’11,4% rispetto allo stesso periodo del 2003.
Il comparto vini segna 44,2 milioni di euro (+8,8%), dove la parte di gran lunga più consistente è da assegnare come sempre ai vini sfusi con denominazione di origine e gradazione inferiore ai 13% vol.; tra i vini in bottiglia, incrementi davvero significativi rispetto all’anno precedente hanno registrato i vini bianchi fermi del Penedés (+372%) e i vini rossi della Rioja (+51%). Stabili invece i vini di Jerez-Sherry.
Il settore altre bevande alcoliche ha raggiunto i 41,6 milioni di euro (+14,5%). Il brandy, con 3,4 milioni di euro, ha registrato una contrazione, mentre in forte crescita sono i rum (23 milioni di euro), stabile il gin.

TOP

IL 19º SALÓN DEL CLUB DE GOURMETS

Il “Salón Internacional del Club de Gourmets” ha assunto da anni un ruolo ed un’importanza del tutto speciali: si tratta infatti dell’appuntamento ormai più tradizionale ed atteso nel mondo dei prodotti gourmet in Spagna. Celebrerà la sua 19ª edizione dal 4 al 7 aprile 2005 presso i Pabellones de Cristal e La Pipa del quartiere fieristico “Casa de Campo” di Madrid.
Si potranno degustare tutti i migliori prodotti dell’offerta enogastronomica spagnola di alta qualità: dal panorama completo dei salumi (i cui produttori rappresentano il 14% degli espositori) e dei formaggi, al mondo delle specialità in conserva, sia ittiche che vegetali, prodotti freschi, olii, aceti speciali, spezie, prodotti affumicati, piatti preparati, pasticceria, cioccolato…e per finire un ampio assortimento di vini, liquori e brandy delle più varie provenienze. Di grande successo la sezione dedicata ai prodotti biologici.
L’ultima edizione, quella del 2004, ha visto la partecipazione di 1.032 espositori ed è stata visitata da oltre 45.000 operatori, di cui il 46% appartenenti alla ristorazione e al catering di gamma alta, il 24% alla distribuzione specializzata/commercio e il 9% all’industria alimentare.
Fra le varie manifestazioni che faranno da cornice al Salone sono da ricordare il 6º Laboratorio dei Sensi Gourmet ed il 3º GourmetQuesos-Concorso Migliori Formaggi di Spagna.
Tutte le informazioni sul sito www.gourmets.net.

TOP

BRANDY DE JEREZ: CRESCITA ANCHE NEL 2004

Anche i dati dell’anno 2004 confermano l’Italia come uno dei principali mercati di consumo dei Brandy di Jerez, in particolare quelli di gamma alta. Un’acquisto di 574 mila litri (+6% rispetto al 2003) colloca l’Italia al terzo posto in Europa tra i paesi consumatori. Non solo: delle tre tipologie in cui si classificano secondo l’invecchiamento questi distillati di vino provenienti dalle coste atlantiche dell’Andalusia, il mercato italiano, con 154 mila litri, è il terzo consumatore a livello mondiale nella categoria di maggior pregio, il Solera Gran Reserva, e quarto nella categoria Solera Reserva con 413 mila litri.
L’elevato standard di questi Brandy è garantito, oltre che dalle stesse aziende produttrici, tutte di fama internazionale (tra cui ricordiamo González Byass, Domecq, Sánchez Romate, Osborne e altre), dall’attività del Consejo Regulador, il Consorzio di Tutela, che, dopo severi controlli, rilascia il Certificato di Denominazione Brandy de Jerez e classifica questi distillati in tre categorie:1) Solera: ottenuto dalla distillazione di vino invecchiato per più di 6 mesi;2) Solera Reserva: ottenuto dalla distillazione di vino invecchiato più di un anno. Ha un colore ambrato più scuro rispetto al Solera, con riflessi aranciati. Leggermente più dolce sul palato, con un retrogusto più prolungato del giovane Solera;3) Solera Gran Reserva: è il brandy più pregiato, ottenuto dalla distillazione di vino invecchiato più di 3 anni. Ha color mogano, un bouquet che risulta caldo e morbido sul palato, con un prolungato retrogusto vellutato.

TOP

CAVA IN ITALIA: OLTRE 1,2 MILIONI DI BOTTIGLIE

Nel 2003 l’esportazione verso l’Italia di Cava, vini spumanti con d.o. elaborati esclusivamente con metodo classico, ha superato un 1.200.000 bottiglie. Pur prodotto in differenti tipologie, la “brut” è comunque la più esportata ed apprezzata, anche in Italia. L’utilizzo prevalente di uve autoctone (Parellada, Xarello e Macabeo) ha permesso ai Cava di acquisire precise caratteristiche organolettiche, differenziandoli da prodotti concorrenti e riservandogli sui mercati uno spazio competitivo completamente autonomo.
Le maggiori vendite sul mercato italiano vengono realizzate da un ristretto numero di marche, tra cui Freixenet, Castellblanch e Codorniu, tre realtà di prim’ordine nel panorama vinicolo di Spagna.
La produzione totale di Cava, concentrata prevalentemente in Catalogna, ha sfiorato nel 2003 i 215 milioni di bottiglie, di cui 117 milioni sono state esportate a un centinaio di Paesi (+8% rispetto al 2002). L’Italia si colloca al decimo posto nel ranking dei Paesi importatori di Cava, dopo Germania, Regno Unito, Stati Uniti, Svizzera, Giappone, Svezia, Canada, Olanda e Belgio.

TOP

VINI DI RIOJA: FEDELTÀ DI CONSUMO E NOTORIETÀ

I vini con denominazione di origine qualificata Rioja hanno un eccellente potenziale di sviluppo sui mercati internazionali, grazie all'alta fedeltà di consumo tra coloro che li provano (55%), fedeltà che supera quella di altre denominazioni o zone vinicole europee, alcune molto più conosciute, come Bordeaux (51%) o Chianti (44%). I vini della Rioja occupano poi la sesta posizione in quanto a notorietà tra le principali 15 denominazioni a carattere geografico, con un 40% di conoscenza tra gli intervistati. Sono alcune delle conclusioni più importanti dello studio realizzato da AC Nielsen in 10 Paesi per verificare la notorietà in ambito internazionale di questa denominazione di origine qualificata rispetto ad altri grandi vini europei suoi concorrenti. Il campione è stato di 2216 intervistati, abituali consumatori di vino, appartenenti a cinque Paesi europei (Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna e Svezia), tre latinoamericani (Messico, Argentina e Cile), oltre a Stati Uniti e Giappone.Di tutti gli intervistati, il 31% ha provato i vini di Rioja e il 17% li consuma abitualmente, determinando così un indice di fedeltà del 55%.In quanto a notorietà, superano la Rioja solo tre vini francesi (Bordeuax, Borgogna e Beaujolais) e due italiani (Chianti e Toscana). Rioja è la prima denominazione spagnola per notorietà, seguita dalla Navarra in decima posizione.

TOP

MONTSANT NUOVA DENOMINAZIONE DI ORIGINE

Nella rinomata regione vinicola di Tarragona è nata la d.o. Montsant.Questa nuova d.o. copre 1.700 ha. in 12 municipi e ha una produzione annuale di 12 milioni di bottiglie.I vini più conosciuti e avvincenti che produce questa d.o. sono i rossi di carattere mediterraneo.Interessanti anche sono gli elaborati con Garnacha blanca, decisamente grassi e nettamente mediterranei.Da non sottovalutare sono una recente generazione di rossi dolci naturali, che negli ultimi anni stanno sorgendo in questa zona, vini dalla fruttosità matura ed esplosiva tipica delle vecchie viti di Garnacha tinta.

TOP

"LA MANCHUELA", NUOVA D.O.

Il complesso panorama vinicolo spagnolo si arricchisce con la creazione di "La Manchuela", ultima nata tra le denominazioni di origine nel settore vini. Zona di grande tradizione vinicola, situata tra i fiumi Júcar e Cabriel (a nordest di Albacete e a sudest di Cuenca), la nuova denominazione raggruppa oggi 29 aziende produttrici, in larga parte di tipo cooperativo. Oltre alle varietà cabernet sauvignon, merlot, syrah e monastrell, l'uva bobal è la più caratteristica delle terre facenti parte della nuova denominazione di origine.

TOP

CLASSIFICAZIONE DELLE ANNATE
Si indicano nella seguente tabella le classificazioni ufficiali delle annate dal 1980 al 1999 dei vini con denominazione di origine: La Rioja, Ribera del Duero e Penedés.
ANNATA RIOJA RIBERA DEL DUERO PENEDÉS
1999 buona eccellente non disponibile
1998 molto buona molto buona eccellente
1997 buona buona molto buona
1996 molto buona eccellente molto buona
1995 eccellente eccellente buona
1994 eccellente molto buona molto buona
1993 buona sufficiente molto buona
1992 buona buona buona
1991 molto buona molto buona molto buona
1990 buona buona buona
1989 buona eccellente buona
1988 buona buona molto buona
1987 molto buona molto buona molto buona
1986 buona eccellente sufficiente
1985 buona eccellente buona
1984 sufficiente sufficiente molto buona
1983 buona molto buona buona
1982 eccellente molto buona buona
1981 molto buona eccellente molto buona
1980 buona eccellente buona

TOP

IL CONSUMO DI VINO IN SPAGNA
Il consumo annuale medio di vino in Spagna è di 35,6 litri per persona, contro i 54 litri di birra e i 15 litri di succhi di fruttae ortaggi.
Il 45% del consumo avviene in ambito domestico, il resto si consuma fuori casa. Il vino più consumato è quello da tavola (71,3% del totale), seguito da quello con denominazione di origine (22,6%) e dai cava, spumanti elaborati con metodo classico.
La Galizia, le Comunità Autonome del Nord in genere e la Catalogna sono le zone a maggior consumo di vino; in fondo alla classifica appaiono le isole Canarie e l'Andalusia.

TOP

Elenco notizie
   
published by INFO DRAFT